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5 segreti per una tempura perfetta

Croccante, leggera, gustosa. In poche parole: autentica!

Oggi facciamo un salto in cucina e parliamo della tempura. Piace veramente a tutti perché sfiziosa, non pensante e decisamente golosa.

La tempura è la frittura giapponese che da Shiroya prepariamo seguendo la tradizionale ricetta nipponica preparandola solitamente con pesce e verdure. Avete mai provato a farla a casa in famiglia o con gli amici? Vogliamo svelarvi 5 segreti per una tempura perfetta, ma prima un po’ di storia!

Le origini della tempura

5 segreti per una tempura perfetta

Le origini della tempura si fanno risalire orientativamente intorno al XVI secolo, quando diverse culture come quella giapponese, portoghese e dei missionari cristiani gesuiti si incontrarono fondendo necessità e gusto.

Il nome tempura ha origini controverse, di seguito vi raccontiamo le versioni più diffuse:

  1. Secondo quanto la storia riporta, sappiamo che i cristiani gesuiti festeggiavano l’inizio di ogni stagione non mangiando carne per tre giorni. Questi 4 periodi venivano chiamati Quattro tempora e per tutta la loro durata il cibo prediletto prevedeva proprio dei fritti;
  2. Altri sostengono semplicemente che il nome possa risalire alla parola portoghese tempero che vuol dire spezie/condimento.

La differenza tra pastella occidentale e tempura giapponese

Nelle cucine occidentali si usa di solito una pastella che però è completamente diversa da quella realizzata per ottenere la tempura giapponese.

La differenza tra pastella occidentale e tempura giapponese consiste soprattutto nell’utilizzo di diversi ingredienti, nella consistenza e quindi anche nel risultato finale!

La pastella occidentale, usata per friggere carne, verdure, pesce si compone di un mix tra farina, uova e latte. Chi ama sperimentare utilizza anche la birra al posto dell’acqua rigorosamente frizzante.

La tempura giapponese invece utilizza solo 2 ingredienti e si punta molto sullo shock termico, come vi raccontiamo di seguito.

Tempura giapponese, 5 segreti per renderla perfetta

5 segreti per una tempura perfetta

Il colore dorato, il sapore in grado di non alterare il gusto delle verdure o del pesce, la caratteristica forma irregolare. La tempura, se ben realizzata, è un piatto delizioso in grado di dare un tocco in più all’esperienza gastronomica orientale che si sta vivendo.

La vera tempura giapponese vuole però rispettate alcune regole, ecco 5 segreti per renderla perfetta anche a casa!

  1. La pastella

Per la pastella della tempura utilizziamo solo due ingredienti: acqua, rigorosamente fredda e farina di riso. Quest’ultima viene tradizionalmente usata in Giappone e in grado di raggiungere quella leggerezza che si richiede in ogni tempura ben fatta.

  1. Gli strumenti

Per ottenere una tempura perfetta è necessario munirsi degli strumenti adatti come: bacchette di legno per mescolare acqua e farina per consentire di evitare l’eliminazione dei grumi che normalmente si formano all’interno della pastella e che, in questo caso, consentiranno poi alla tempura di risultare più croccante. La pastella deve essere mescolata in una ciotola fredda, è per questo che alcuni cuochi giapponesi utilizzano un bagno di ghiaccio per aiutare il composto e mantenerlo a basse temperature.

  1. Lo shock termico

Abbiamo accennato alla forma tipica della tempura: irregolare, fatta di bolle croccanti. Questa si ottiene in un unico modo, grazie allo shock termico che viene a crearsi quando immergiamo la pastella fredda nell’olio caldo! Solo in questo modo la pastella si attaccherà alla verdura o al pesce e che quindi non si impregneranno d’olio.

  1. Infarinare prima di friggere

Un piccolo trucco è infarinare gli ingredienti prima di tuffarli nella pastella. In questo modo la pastella si aggrapperà di più dando un risultato croccantissimo alla vostra tempura!

  1. La cottura

Molto importante è il trattamento riservato agli ingredienti principali che verranno pastellati e fritti. La verdura, ad esempio, dovrà essere tagliata finemente o a spicchi sottili. Questi dovranno essere immersi completamente nella pastella e adagiati nel pentolino con l’olio caldo. Un consiglio è quello di toccare le verdure il meno possibile e lasciare invece che la pastella si gonfi e raggiunga la giusta doratura! In fine, la tempura deve riposare qualche istante su una griglia metallica e NON su carta assorbente.

La tempura da Shiroya

5 segreti per una tempura perfetta

Questi sono 5 segreti per ottenere una tempura perfetta. Siete pronti a friggere e a metterli tutti in pratica?

Se la risposta è sì allora in bocca al lupo e non dimenticate di fotografare il risultato, postarlo sui social taggando la nostra pagina Instagram. Se la risposta è no, allora vi diamo un’alternativa super valida: prenotate un tavolo nel nostro angolo di Giappone nel cuore di Roma e ordinate la tempura da Shiroya, quella che più vi stuzzica scegliendola dal nostro menu!

Vi aspettiamo.

Via de’ Baullari 147a
00186 - Roma